[ GLI STUDI CONDOTTI ANNUALMENTE]Il Trattato di Basilea 2 impone alle banche di sottoporre l'intero sistema produttivo italiano al vaglio dei criteri di
rating.
E' noto che il livello di
rating attribuito dalle banche alla propria clientela influenzera' il costo del denaro e ancora più sensibilmente- l'ammontare di credito disponibile per ogni azienda.
Questa ricerca di K Finance aggiornata con i bilanci 2006, si pone l'obiettivo, come da anni a questa parte, di capire come i singoli settori manifatturieri dell'industria italiana sono posizionati rispetto al rating.
Determinando il rating medio di settore, ci si prefigge di avere un'indicazione qualitativa, ma con un forte supporto di analisi quantitativa, su quali settori sono meglio o peggio preparati all'introduzione degli accordi di
Basilea 2. Per ogni settore si intende inoltre identificare i principali punti di forza e di debolezza in termini di solvibilità finanziaria e la percentuale di aziende cosiddette "a rischio", cioè che potrebbero trovarsi esposte a restrizioni al credito man mano che gli accordi di
Basilea 2 verranno applicati dal sistema bancario.
A corredo dell'analisi settoriale è stata condotta anche un'analisi per classi di fatturato, al fine di capire quanto è importante l'aspetto dimensionale (indipendentemente dal settore di appartenenza) quale criterio per determinare il posizionamento della singola azienda in termini di rating.
I bilanci sono stati estratti dalla Banca Dati Aida di Bureau van Dijk SA.
DownloadI Settori Manifatturieri alla prova di
Basilea 2
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