Il quadro nazionale evidenzia, come sempre più, l'Italia è costituita da piccole e medie imprese. I nuovi scenari econimici, sociali, finanziari incidono sempre di più sull'andamento delle piccole e medie imprese.....
Le piccole e medie imprese si trovano oggi a operare in un contesto di mercato altamente competitivo ed in costante cambiamento. Hanno quindi la necessità di prendere decisioni rapide, e di avere disponibilità di solvibilità per attuare ed acquistare gli strumenti necessari per il rinnovamento tecnologico e competitivo. La valutazione ed il controllo delle performance d'impresa sono oggi elementi fondamentali e qualificanti per il mercato : un'opportunità da cogliere per mantenere e sviluppare un buon rapporto d'affari, individuare preventivamente i segnali di crisi e migliorare la gestione economica e finanziaria dell'impresa.
Il calcolo del rating di bilancio è da Gennaio 2008 fondamentale per tutte le PMI per potere accedere al credito sostenendo il minor costo possibile.
Perchè così importante il rating per le PMI?
La maggiore vulnerabilità del segmento PMI rispetto al segmento Corporate dipende dal fatto che le prime hanno meno redditività, meno flussi di cassa, più oneri finanziari e meno dotazione di mezzi propri.
Posto che le aziende più piccole sotto i 5 milioni di Euro di fatturato) saranno protette dall'ombrello della categoria retail e che le aziende sopra i 50 milioni mostrano rating buoni, saranno soprattutto le PMI quelle che maggiormente risentiranno dell�entrata in vigore degli accordi di Basilea 2.
Dall'analisi degli indicatori finanziari emerge la fotografia di un'Italia a tre velocità:
- micro imprese
- piccole imprese (Euro 5M-Euro 20M) tengono a fatica;
-medie e grandi (>Euro 20M) migliorano redditività nel 2007.
La differenza tra queste tre tipologie di impresa non sta solo nella dimensione, ma soprattutto in un modesto ma determinante differenziale di redditività lorda (dal 7% delle micro imprese al 12% delle medie e grandi) e di indebitamento (ad es. dal 28% sul fatturato nella media al 20% delle medio-grandi imprese).
Il messaggio di Basilea 2 per le PMI è che piccole differenze di efficienza spiegano la distanza fra la crisi e il successo. Il problema non è la dimensione, ma la mancanza di chiari obiettivi quantitativi nella gestione di impresa e di una cultura attenta al controllo dei risultati.
Il compito della consulenza è quello di indicare obiettivi minimi compatibili e sostenibili per evitare il declino:
- MOL non inferiori al 10%
-equilibrio nella gestione del debito.
Questo è il sentiero per creare valore. Il rating migliorerà di conseguenza.